L’inizialità del dire: su “Perché la poesia” di Flavio Ermini

Via Lepsius

         

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         Penso sia vero che alcuni libri “si scrivano da sé”, senza un progetto autoriale iniziale o in corso d’opera, ma addensandosi per coerenza di pensiero e di stile connaturata alle pagine che assumono poi forma di libro; è il caso di Perché la poesia. L’esperienza poetica del pensiero di Flavio Ermini (Anterem Edizioni / Cierre Grafica, Verona 2002).

          Raccogliendo i 29 editoriali (tutti saggi d’altissimo livello concettuale e stilistico) che hanno aperto le edizioni di Anterem tra il 2006 e il 2020, questo volume si aggiunge a una produzione poetica, saggistica e critica che ha pochi riscontri nella vita culturale italiana degli ultimi decenni.

         Testi limpidi, innervati da saldi riferimenti filosofici, nutriti da una rara consapevolezza teorica e corroborati dalla concreta esperienza creativa affrontano i temi fondanti della scrittura (l’origine, il…

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