Leonardo da Vinci: his painting, music and writing The figuration of invisible things by Noemi Ghetti

parallel texts: words reflected

                                                                                                                       

LEONARDO DA VINCI TRA PITTURA, MUSICA E SCRITTURA

La figurazione delle cose invisibili

 ©Noemi Ghetti

È accaduto più volte che un grande pittore o un grande scultore si cimentatassero nella scrittura: come se lo scrivere rappresentasse per un artista una sfida ulteriore, quasi un completamento della propria arte.

Dall’arte figurativa alla scrittura, da un quadro o una scultura alle parole: l’immagine silenziosa scompare alla vista, si trasforma in segni, a cui noi possiamo dare, leggendoli, il tempo e il suono, presi dalla voglia indiscreta di poter entrare di più nel cuore dell’artista, di poter cogliere almeno un poco la genesi segreta della sua arte. Qualche volta la sfida è arrivata al grado ultimo della scrittura, la poesia, come nel caso di Michelangelo, che compose centinaia di liriche. Quei versi certo miravano ad una loro autonomia espressiva, ma nello scrivere l’artista ha usato un mezzo, il linguaggio…

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