Susanna Basso on L’arte sottile di Ishiguro/ The subtle art of Ishiguro

parallel texts: words reflected

L’arte sottile di Ishiguro

 

Susanna Basso

 

Ho incontrato la scrittura di Ishiguro nel breve anno per me mirabile che trascorsi presso la casa editrice Einaudi. Mi era stato affidato il compito di individuare un traduttore per il suo The Remains of the Day. Lessi quel romanzo meraviglioso e insolito alla scrivania di via Biancamano, con il pensiero di accoppiare una voce italiana a quella lingua. Il primo nome che mi venne in mente fu quello di Floriana Bossi, traduttrice di spericolata eleganza. La chiamai, ma arrivavo tardi, purtroppo. Floriana Bossi declinò cortesemente l’offerta, dopo aver letto il testo, dicendosi troppo stanca per l’impresa. La traduzione fu affidata a Mariantonietta Saracino e a me spettò l’incombenza leggera di rivedere un lavoro eccellente.

Il successo del romanzo e del film di Ivory con la sua messe di Oscar riportò in libreria i due precedenti romanzi di Ishiguro, quelli, per così…

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