Fernando Pessoa, “Sono un sogno di Dio”, Edizioni Qiqajon – 2015, di Roberto Taioli

LA PRESENZA DI ÈRATO

216_2310-Fernando-PessoaFernando Pessoa, Lisbona, 13 giugno 1888 – ivi, 30 novembre 1935

Siamo davanti ad una veramente preziosa antologia di scritti del grande poeta portoghese, che ci offre uno spaccato del suo lavoro poetico, scandito attraverso la produzione ortonima e la più conosciuta eteronima.  Fernando Pessoa si è nascosto per tutta la vita a se stesso, indossando varie maschere tragiche, o incarnandosi in altri si è meglio conosciuto, indagato e alla fine davvero rappresentato? Il prendere distanze da se stesso, come se non esistesse, per affidarsi al volto e alla parole di altri ha qualcosa di tragico e di surreale, come se si trattasse di una dissociazione interiore, frantumando la sua persona in tanti “io”, fenomeno peraltro già noto nella letteratura del Novecento, partendo dalla lettera del veggente del 1871 di Rimbaud, ove scrive “je suis un autre”, a Pirandello di Uno, nessuno, centomila. Su questa linea di…

View original post 831 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...