Figlia mia/ Daughter by Bruno Lugano

parallel texts: words reflected

FIGLIA MIA

18/03/2011 10.45

Bruno Lugano

Ho pescato figlia mia nei polmoni di luce marina dell’infanzia
Ho aggirato le ignoranze fastidiose che tendevano agguati
all’ entusiasmo
Mi sono districato nel viavai rognoso delle coscienze e delle incoscienze
Nelle debolezza che mi stava sul collo con tutti i suoi strazi

Insomma figlia mia
mi tiravano da ogni parte ribollimenti di immaginazioni volenterose e un eredità di vagabondaggi spontanei sui litorali di ogni parte del giorno ma insomma
mi sono tenuto fedele a una personalità imprecisa che rideva e non rideva
a tutto quello che cresceva bene o male in rapporto con il giorno vivo o morto
La passione mi gettava nell’intelligenza e l’intelligenza abusava spesso della passione
e potrei dirti ancora cose che in questo momento non mi vengono
ma che non sono dimenticate perché la mente niente dimentica dell’utilità minima
Le cose che non ricordo insistono a frullare finché non…

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