PoEstate Silva #45: Umberto Piersanti, “Quel che resta” e altri versi

Poetarum Silva

Quel che resta

questa corsa dei giorni
che fissi nella mente
e dentro il sangue,
anche l’ora
la più cruda e spessa
– non la riscalda il sole
non la rallegra il vento –
nell’aria si dissolve
come i volti,
volti o ombre
che s’agitano
in quell’Arcano
che il nome non osa,
talora li rincontri
in faccia a un muro
o in un bianco stradino
sulle Cesane,
non sai se solo
nel sangue  hanno dimora
o se abitano altrove,
in altra contrada
lente galline
nel campo
un po’ in discesa
e la casa
che tu sai dissolta,
nella nebbia degli anni
fluttua remota e pallida
ma resta
Autunno 2017

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