PoEstate Silva #27: Biagio Cepollaro, da “Al centro dell’inverno”

Poetarum Silva

da Tra i due lembi della notte

il corpo sfoglia i decenni come fa per i petali della margherita
ciò che sembrava il tempo lungo di una vita si conferma ora
un battito di ciglia: prodigiosa è questa capacità
della specie di ricordare e trasmettere. miracolosa è questa
sua capacità di bellezza nel cuore di un’eterna barbarie

il corpo svegliandosi nel sorriso dell’altro si raccoglie tutto
nel semplice e nudo della vita. le sue pulsazioni sono gli accenti
di un dire che conclude la frase solo per cominciarne un’altra
il flusso che lo innalza è lo stesso che ha spinto la notte
fino alla sua placida estenuazione: la luce è fiato che riprende
è provvisoria e pacifica neutralità delle cose del giorno

da Umido e luce

il corpo al centro dell’inverno si copre come può. eppure
non bastano le maglie né gli strati che allontanano la pelle
dalla distanza gelida…

View original post 90 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...