Variazioni Belliche/ Bellicose variations by Amelia Rosselli

parallel texts: words reflected

 

VARIAZIONI BELLICHE

 

AMELIA ROSSELLI

 

Se per il caso che mi guidava io facevo capriole: se per

la perdita che continuava la sua girandola io sapevo: se

per l’agonia che mi prendeva io perdevo: se per l’incanto

che non seguivo io non cadevo: se nelle stelle dell’universo

io cascavo a terra con un tonfo come nell’acqua: se per

l’improvvisa pena io salvavo i miei ma rimanevo a terra

ad aspettare il battello se per la pena tu sentivi per

me (forse) ed io per te non cadevamo sempre incerti nell’avvenire

se tutto questo non era che fandonia allora dove rimaneva

la terra? Allora chi chiamava – e chi rinnegava?

Sempre docile e scontenta la ragazza appellava al buio.

Sempre infelice ma sorridente mostrava i denti. Se non

v’era aiuto nel mondo era impossibile morire. Ma la morte

è la più dolce delle compagnie. La più dolce sorella era

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