IL CANTO DI SAFFO – Musicalità e pensiero mitico dei lirici greci: La parola orfica, di Gabriella Cinti

LA PRESENZA DI ÈRATO

mito-liraQuanto alla parola poetica, quella legata all’oralità-auralità, che induceva nell’ascolto un reale mutamento, un effetto globale, credo non sia superfluo soffermarsi ancora sul mito di Orfeo, mago, terapeuta, guida religiosa, musico, dispensatore di oracoli, teologo e teópompo, ( θεδπομπος), «inviato da un dio», cerniera tra mondo della natura, a cui sembra appartenere, per le sue capacità simbiotiche di comunicazione con gli elementi vegetali e animali, con l’umanità, fino agli alti livelli della musica e della poesia. Egli è definito soprattutto:

il poeta orale per eccellenza, il cui effetto sulla natura rappresenta l’estensione a tutto il mondo naturale della reazione emotiva che un uditorio illetterato sperimenta al cospetto del cantore aedico e del suo successore, il rapsodo. Il potere coattivo, incantatorio della voce cantante, il ritmico dondolio del corpo che essa suscita nel suo uditorio, umano e non umano, il magnetismo animale con cui tiene avvinti gli ascoltatori stregati, tutto…

View original post 1.640 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...