L’irraggiungibilità delle delizie e la tutela dei linneoni nell’impotenza, di Michele Rossitti

LA PRESENZA DI ÈRATO

uccelli_Lipu_foto_di_Maurizio_Giorgi-kcsH--1280x960@ProduzioneIn autunno e inverno, i magredi del Meduna sono una spoglia distesa di arature e non si può far a meno, ogni volta che si corre a ovest, di ripensarli zeppi d’alberi fino alla vendemmia, quando, il ciak-ciak della ghiandaia fa sbucciare le ginocchia nell’umido dei sifoni fitti di equiseti che invece adesso saliscendono per striminzirsi cipressini sui ceppi sotto le motoseghe. La pernacchia impaurita della ghiandaia è rutto di un sorso che non disseta più: il furto del vino. Nelle campagne della periferia, l’uva è sparita assieme alle querce che ombreggiano le coppiette, piovono ghiande per il pascolo dei cinghiali o assicurano rifugi e dieta alle ghiandaie, primi bersagli a cadere sotto l’invadenza delle doppiette solo perché ritenute saccheggiatrici di covate e non spazzine di un eccessivo proliferare. Esistono posti dove la presenza dell’uomo è irrilevante e si perde nell’immensità di un luogo immoto. Se resta l’ansia, deriva soltanto…

View original post 714 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...