Guglielmo Peralta: la “Visione” e l’infinito, di Franco Di Carlo

LA PRESENZA DI ÈRATO

COPERTINA La via dello stupore (227x320) (227x320)La vita e il pensiero del mistico si fondano non solo sulla “visione” estatica e catartica, sulla contemplazione profetica ed anche ascetica, ma anche sull’azione concreta, su atti e fatti reali che avvengono in tempi e spazi precisi della natura e della società: opere, dunque, comportamenti (e perciò di rilevanza etico-esistenziale), che accadono in luoghi e giorni determinati, inseribili ed inseriti nella quotidianità “activa” del vivere e dell’agire, individuale e sociale. L’afflato mistico-visionario che permea le pagine di questo intenso e vitalissimo saggio teorico-critico-filosofico di Guglielmo Peralta, fa sì che la sua anima di scrittore, teorico, poeta e di uomo, sia in continua tensione (metafisica e insieme “naturale”) verso l’ “Unione”, e l’Unità l’Unificazione, l’ “Identificazione” con l’Assoluto (della Bellezza e della Poesia), che non gli impedisce, però, di distaccarsi progressivamente dalla Conoscenza, sia sensibile sia razionale, caratteristica della Logica classica e canonica, aristotelica, perdendosi nel Tutto e nel…

View original post 1.125 altre parole

Un pensiero su “Guglielmo Peralta: la “Visione” e l’infinito, di Franco Di Carlo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...